Monte Resegone da Morterone

Resegone in invernale: salita da Morterone

Il Monte Resegone (1.875 m) è uno dei massicci più frequentati delle Prealpi Lecchesi. Se d’estate la salita dal versante di Morterone è considerata la via più accessibile, in inverno ed in presenza di neve, l’itinerario richiede un’attenta valutazione.
La prima parte del percorso si sviluppa all’interno di una faggeta con pendenze moderate, ma è il tratto finale, la “rampa” che conduce al Rifugio Azzoni e a Punta Cermenati, a richiedere la massima attenzione, attrezzatura idonea e una buona lettura delle condizioni del manto nevoso.

Dettagli escursione

Zona: Prealpi Lecchesi

Difficoltà: Escursionismo in ambiente innevato (EAI)/F (Alpinismo Facile in caso di ghiaccio)

Durata: 4,30 h circa A/R

Distanza: 7,5 km circa

Dislivello: 800 m circa

Quota partenza: 1.070 m

Quota arrivo: 1.875 m

Arrivo al parcheggio

Il punto di partenza è Morterone. Si raggiunge da Lecco salendo verso Ballabio; da qui si imbocca la tortuosa strada provinciale che, con una lunga serie di tornanti, porta in paese.

Attenzione: la strada per Morterone è stretta, per ampi tratti in ombra e frequentemente soggetta a gelate invernali. Questa è forse la parte più difficile dell’intera escursione (soprattutto in estate!).

A parte gli scherzi, pneumatici invernali o catene a bordo sono obbligatori.

Giunti in paese, si può lasciare l’auto nel parcheggio nei pressi della Pro Loco o lungo gli spiazzi indicati prima dell’inizio del sentiero (segnavia 16).

La salita: il bosco e le Forbesette

Dal parcheggio ci si incammina seguendo le evidenti indicazioni per il Rifugio Azzoni e il Resegone. Il sentiero si inoltra nella faggeta, guadagnando quota con pendenza regolare. L’ambiente è tipicamente invernale e la traccia è solitamente ben battuta dai passaggi precedenti. Dopo circa 1h di cammino si raggiunge la Sorgente Forbesette (1.368 m).

Da qui in poi, le pendenze iniziano ad aumentare ed iniziano ad intravvedersi i primi panorami.

Il canalone finale e l'arrivo in vetta

Oltrepassata la Forbesette, il sentiero (ora segnavia 17) piega a sinistra e inizia a salire in modo molto più deciso verso la cresta del massiccio. Usciti definitivamente dalla faggeta, il paesaggio si apre in modo brusco e vale la pena voltarsi indietro: la visuale domina dall’alto l’isolata conca di Morterone, incorniciata dalla Costa del Palio e, più a est, dalle cime delle Prealpi Orobie.

Ci si ritrova ora quindi, ad affrontare il ripido vallone che punta verso la cima. In questo tratto, l’utilizzo dei ramponi dipende strettamente dalle condizioni della neve. Con neve morbida e traccia a gradini ben marcata, molti escursionisti salgono agevolmente calzando dei ramponcini. Tuttavia, in presenza di neve dura o ghiaccio, è consigliato l’uso di ramponi classici per evitare scivolate pericolose. Superato l’ultimo strappo, si esce lungo il “Sentiero delle Creste”, con un bellissimo scorcio sui laghi della Brianza e sulla Pianura Padana. Proseguendo poi a destra, prestando attenzione, si giunge in pochi minuti all’iconico Rifugio Azzoni (1.860 m). Con pochi passi aggiuntivi verso destra si tocca la croce di Punta Cermenati (1.875 m), la vetta più alta del Resegone.

Il panorama dalla vetta

Il panorama invernale dal Resegone è notoriamente limpido. La visuale spazia a 360 gradi: lo sguardo precipita su Lecco, il Monte Barro, il Moregallo, i laghi briantei e la Pianura Padana, mentre a nord-ovest si ergono la Grignetta e il Grignone. A nord e a est si apre la cerchia delle Alpi imbiancate, dal Monte Rosa fino ai massicci dell’Adamello e del Bernina.

La discesa

La discesa avviene ripercorrendo l’itinerario di salita. Il tratto dal rifugio al bosco, richiede particolare cautela in discesa. Rientrati nel bosco, la pendenza torna moderata e permette un rientro rapido verso Morterone.

Informazioni utili

  • Acqua: Presenza della Sorgente Forbesette, ma in inverno con tutta probabilità è ghiacciata. È consigliato portare un’adeguata scorta d’acqua da casa. In vetta il Rifugio Azzoni vende bevande, ma verificate preventivamente l’apertura.

  • Sicurezza: Consultare sempre il bollettino valanghe di Arpa Lombardia prima di mettersi in viaggio e munirsi di attrezzatura adatta alla salita in invernale.

  • Rifugio: Il Rifugio Azzoni è generalmente aperto nei fine settimana anche durante l’inverno, ma è fortemente consigliato verificarne l’apertura tramite i loro canali ufficiali se si programma una sosta.

Traccia GPX

Total distance: 7756 m
Max elevation: 1871 m
Min elevation: 1073 m
Total time: 04:45:24
Download file: Resegone-da-Morterone.gpx

Galleria fotografica

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