Monte Cornizzolo

Monte Cornizzolo da Civate: anello per San Pietro

Il Monte Cornizzolo (1.240 m) è una delle cime più frequentate e panoramiche delle Prealpi Lecchesi, celebre per la sua vista spettacolare che precipita direttamente sui laghi briantei. L’itinerario proposto è un classico anello di grande soddisfazione storico-paesaggistica con partenza da Civate. La salita avviene tramite il Sentiero 10, che permette di visitare la splendida Abbazia romanica di San Pietro al Monte, per poi proseguire la decisa ascesa fino alla vetta. Per la discesa si cambierà il versante, percorrendo il Sentiero 11 che, calando ripidamente attraverso la Valle dell’Oro, ci riporterà dritti al punto di partenza.

Dettagli escursione

Zona: Prealpi Lecchesi

Difficoltà: Escursionistico (E)

Durata: 5 h circa A/R

Distanza: 10 km circa

Dislivello: 970 m circa

Quota partenza: 270 m circa

Quota arrivo: 1.240 m

Arrivo al parcheggio

Il punto di partenza è il paese di Civate (LC). Raggiungibile comodamente tramite la SS36 (uscita Civate), bisogna attraversare il centro abitato seguendo le indicazioni marroni per “San Pietro al Monte”. L’auto può essere lasciata nel parcheggio in località Pozzo (Via del Pozzo) a pagamento o negli spiazzi limitrofi in Via Cerscera, proprio nei pressi dell’inizio della strada agro-silvo-pastorale e della mulattiera. I posteggi si riempiono molto in fretta nei weekend, quindi è caldamente consigliato arrivare di prima mattina.

La salita (prima parte): il Sentiero 10 per San Pietro al Monte

Iniziando la camminata, si seguono le evidenti indicazioni del Sentiero 10. Il primo tratto, fino al complesso abbaziale, si sviluppa su un’antica e larga mulattiera acciottolata a gradoni. La salita nel bosco si fa subito sentire sulle gambe, guadagnando quota in modo deciso e costante senza concedere tratti in falsopiano. Dopo circa 45-60 minuti di sudore, si esce dalla boscaglia e ci si ritrova al cospetto della magnifica Abbazia di San Pietro al Monte (630 m), un capolavoro del romanico lombardo, edificato a mezza costa. È il punto ideale per una prima sosta ristoratrice, approfittando della terrazza panoramica che domina il Lago di Annone.

La salita (seconda parte): l'ascesa alla vetta

Lasciata l’abbazia alle spalle, il Sentiero 10 si restringe e assume le caratteristiche di un vero e proprio tracciato di montagna. Ci si inoltra nuovamente nel bosco risalendo le pendici del monte a zig-zag. Le pendenze rimangono sostenute e richiedono un buon allenamento. Poco alla volta gli alberi iniziano a diradarsi lasciando spazio agli ampi pratoni sommitali, habitat prediletto di parapendii e deltaplani. La vista si spalanca e in breve si raggiunge la sella erbosa dove sorge il Rifugio SEC – Marisa Consiglieri (1.110 m). Da qui, manca solo l’ultimo sforzo: una ripida ma breve rampa finale sulla dorsale che conduce dritti all’imponente croce di vetta del Monte Cornizzolo (1.240 m).

La vetta e il panorama

Sulla cima del Cornizzolo si apre uno degli scenari più iconici della zona. Sotto i piedi, mettendosi con la croce alle spalle e guardando dritto di fronte verso la pianura, lo sguardo domina i laghi di Annone e Pusiano, con la Brianza che si estende a perdita d’occhio.

Volgendo lo sguardo a sinistra, l’orizzonte è chiuso dall’inconfondibile parete seghettata del Resegone. Girandosi invece verso destra, si ammira la verde dorsale del Triangolo Lariano con le cime del Monte Bolettone, del Palanzone e giù fino a Brunate. Alle nostre spalle, completano un quadro di prim’ordine i vicini Corni di Canzo e le imponenti moli rocciose della Grignetta e del Grignone.

La discesa: la cresta aperta e il Sentiero 11

Per il rientro, dalla croce di vetta si imbocca direttamente la traccia che scende puntando verso sud lungo il versante della montagna (seguendo poi i riferimenti per il Sentiero 11).

Il primo, lungo tratto di questa discesa è spettacolare: si sviluppa interamente su un’ampia cresta aperta ed erbosa che permette di camminare a lungo con la vista completamente sgombra sui laghi briantei sotto di noi. Le pendenze in discesa si fanno subito sentire ed è richiesta attenzione per il fondo spesso irregolare. Solo nella parte finale dell’itinerario, quando ormai si è persa molta quota e ci si avvicina al fondovalle della Valle dell’Oro, il sentiero si tuffa nel bosco. Da qui si scende tra la vegetazione fino a sbucare nella parte alta di Civate, ricollegandosi in breve tempo al parcheggio.

Informazioni utili

  • Acqua: Le uniche fonti d’acqua affidabili si trovano lungo la salita (la fontanella sul sentiero sotto l’Abbazia e la fonte della S.E.C. più in alto nel bosco). Non ci sono fonti lungo la cresta o durante la discesa.

  • Difficoltà: Il percorso non presenta pericoli oggettivi o tratti attrezzati.

  • Esposizione: Sia il tratto finale della salita che gran parte della discesa in cresta sono completamente esposti al sole. Da tenere in grande considerazione durante le calde giornate estive.

Traccia GPX

Total distance: 10247 m
Max elevation: 1235 m
Min elevation: 322 m
Total time: 06:03:54
Download file: Cornizzolo.gpx

Galleria fotografica

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