Zucco di Sileggio

Anello allo Zucco di Sileggio da Somana

Lo Zucco di Sileggio (1.373 m) è uno dei balconi panoramici più spettacolari sopra Mandello del Lario. Sebbene la quota sia modesta rispetto alle vicine Grigne, la sua posizione a picco sul lago regala una vista mozzafiato sul ramo di Lecco e sul centro lago con Bellagio.

L’itinerario proposto è un anello di grande soddisfazione che parte dalla frazione di Somana.

Attenzione però ai dati tecnici: si tratta di un’escursione che non va assolutamente sottovalutata dal punto di vista fisico. La salita lungo il sentiero n. 17A è infatti un vero “km verticale” che copre ben 1.000 metri di dislivello in soli 3 km di sviluppo.

Per la salita si affronta il sentiero n. 17A, un tracciato da non sottovalutare, di circa 1.000 m da percorrere in 3 km, che risale il ripido costone boscoso in modo diretto. La discesa transita per il suggestivo complesso del Santuario di Santa Maria sopra Olcio, situato in una splendida posizione panoramica.

Dettagli escursione

Zona: Prealpi Lechesi

Difficoltà: Escursionisti (E)

Durata: 5.30 h circa A/R

Distanza: 9 km circa

Dislivello: 1.050 m circa

Quota partenza: 300 m

Quota arrivo: 1.373 m

Arrivo al parcheggio

Il punto di partenza è Somana, frazione alta di Mandello del Lario. Per chi arriva in auto tramite la SS36 (da Lecco/Milano), l’uscita è Abbadia Lariana. Da qui si percorre la Strada Provinciale 72 che costeggia il lago fino ad entrare a Mandello del Lario; si seguono quindi le indicazioni per il centro e successivamente per la frazione di Somana.

L’auto può essere lasciata comodamente nel parcheggio di Via Era, situato proprio alla fine dell’abitato. Da qui si è già in posizione ideale per incamminarsi verso l’imbocco dei sentieri.

La salita: Sentiero 17A

Lasciata l’auto in Via Era, si prosegue sulla strada che diventa mulattiera seguendo le indicazioni per il Rifugio Bietti-Buzzi / Era, dove si possono già ammirare i primi scorci sul lago e le montagne circostanti. Giunti al bivio principale, si lascia la mulattiera per Santa Maria che prosegue sulla destra e si seguono invece le indicazioni per il Sentiero 17A.

Il percorso si stacca deciso inoltrandosi nel bosco. Si tratta di un sentiero puramente escursionistico che risale il versante con pendenza costante e sostenuta fino alla cima. Si guadagna quota rapidamente camminando tra gli alberi fino a uscire sulla dorsale sommitale, dove il panorama inizia finalmente ad aprirsi regalando i primi scorci sul lago sottostante e le due Grigne.

Il sentiero ben tracciato, prosegue in costante salita fino a giungere ad un bivio con al centro una costruzione diroccata, quello che prosegue alla sua sinistra è più dolce, mentre quello che si stacca sulla destra è una direttissima che continua con la solita pendenza che si ha dall’inizio dell’escursione, permettendo così di raggiungere la vetta in 15 min. 

La vetta

L’ultimo tratto di cresta, in cui bisognerà aiutarsi anche con le mani per risalire le ultime roccette, conduce all’iconica croce di vetta metallica dello Zucco di Sileggio (1.373 m), addobbata con le coloratissime bandierine tibetane. La fatica della ripida ascesa è ripagata da una vista spettacolare: sotto i nostri piedi dominiamo il Lago di Como con la punta di Bellagio che divide i due rami, mentre proprio di fronte si staglia il profilo del Monte San Primo e dei Corni di Canzo. In lontananza si scorge la Brianza, ma è voltandosi indietro che lo scenario diventa imponente con la vista sulle pareti verticali delle Grigne, che incombono maestose e vicinissime sopra la nostra testa.

Discesa e il Santuario di Santa Maria

Per il rientro si chiude l’anello scendendo dal versante opposto. Si perde quota tra boschi e prati fino a raggiungere l’ampia sella boscosa dove sorge il Santuario di Santa Maria sopra Olcio (1.150 m). Il complesso sorge in una splendida posizione dominante sulla Forcella di Olcio: un’ampia balconata naturale che si affaccia sulla valle, protetta alle spalle dalle pareti calcaree della montagna. È un luogo iconico, ben visibile anche dal lago, ideale per una sosta grazie all’ampio porticato e alla vista unica.

Dal Santuario si imbocca la comoda mulattiera (Sentiero 15) che scende a tornanti regolari, passando per la località “La Torre”. È una discesa molto piacevole e rilassante che ci riporta agevolmente a Somana e quindi al parcheggio di Via Era.

Informazioni utili

  • Acqua: Fontanella presente al ritorno lungo il sentiero che porta al Santuario di Santa Maria 
  • Consigli: se non troppo allenati, data la ripidità del sentiero 17A coi suoi 1.000 m in 3 km, è consigliato salire in vetta dal sentiero descritto per il ritorno.

Traccia GPX

Total distance: 15423 m
Max elevation: 1424 m
Min elevation: 872 m
Total time: 05:16:08
Download file: Linzone-e-Tesoro.gpx

Galleria fotografica

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